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Il portale turistico e di informazioni della città di Spoleto

 
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300.000 il 3 ottobre inPiazza per la Libertà di stampa

300.000 il 3 ottobre inPiazza per la Libertà di stampa

Ci aspettavamo un successo per la prevista manifestazione in Piazza del Popolo, ma la fiumana di gente ha superato ogni aspettativa creando anche qualche piccolo problema organizzativo.Ovazione per Saviano: “Verità e potere non coincidono mai”.Siddi (Fnsi): "Berlusconi, ritiri il ddl Alfano sulle intercettazioni e le cause intentate contro i giornalisti".

 

Prova traduzione giapponese

Testo di prova per traduzione in giapponese.

Azienda edile rischi di perdere posti di lavoro

Azienda edile rischi di perdere posti di lavoro

Evidenziamo con il presente, un'articolo uscito ieri sulla Nazione e Spoletosport a firma Daniele Minni che spiega come la burocrazia spesso tarpi le ali all'occupazione e non solo, speriamo che serva a qualcosa parlarne. A disposizione per eventuali lettere o mail di risposta...

Prima visita di Spoleto e Folignomagazine a l'Aquila

Prima visita di Spoleto e Folignomagazine a l'Aquila

Da Luca Ricci

Stamani partenza ore 5.57 da Spoleto in treno, autobus presso la stazione di Terni per l'Aquila arrivo alle ore 11.05.La nostra visita è la prima di una serie di visite giornalistiche che faremo nelle varie strutture approntate sul territorio dalla protezione civile e dalla Protezione Aziendale delle Ferrovie dello stato; le visite avvengono senza alcun preavviso come è accaduto oggi, chiedendo al responsabile del campo,la cortesia di entrare e poter documentare la situazione.Questo tipo di approccio aumenta l'autenticità

Viale Giacomo Matteotti

Viale Giacomo Matteotti

 

Viale Giacomo Matteotti (e fuori le mura, anche in auto). Fuori Porta Monterone, a destra, salendo la via Esterna delle Mura. Il Viale inizia da piazza della Libertà sviluppandosi parte a Giardini Pubblici, collegati da due scalinate, al sottostante parco Chico Mendes e parte a corso alberato, "La Passeggiata", che immette al collinare viale dei Cappuccini ed agli omonimi chiesa e monastero.

Ponte Sanguinario

Ponte Sanguinario

Ponte Sanguinario. In piazza della Vittoria, al di sotto del piano stradale. Deve il proprio nome o ad una alterazione del termine Sandapilarius riferito alla porta omonima del vicino Anfiteatro o alle persecuzioni cristiane che secondo molti agiografi vi

Viale Giacomo Matteotti

Viale Giacomo Matteotti

 

Viale Giacomo Matteotti (and outside the walls also by car). Outside Porta Monterone, to the right, going up along via Esterna delle Mura. The Street begins in Piazza Libertà, goes past the Public Gardens connected via two flights of steps to the Chico Mendes park below and then becomes a tree-lined avenue "La Passeggiata"

FOLIGNO A VANCOUVER CON ANDREA TABANELLI FONDATORE E SKIP DELLA NAZIONALE DI CURLING DISABILI

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Il capitano della squadra nazionale di curling in carrozzina vive oggi a Courmayeur dove svolge l'attività di commercialista. Ma le sue origini sono a Foligno: qui spesso torna a trovare gli amici e il papà Marcello.



La gara è ormai nel vivo. Due incontri al giorno e il primo sms agli amici di Foligno è arrivato lunedì 15: “Due vinte bene (Svizzera 13 a 4 e Svezia 9 a 1), una persa male. Oggi contro Usa, difficile”. E con gli Stati Uniti, la nazionale italiana di curling in carrozzina, capitanata da Andrea Tabanelli, unico umbro, folignate, a Vancouver, ha perso per 2 a 8. Il primo incontro perso era con il Giappone, per 6 a 9. Ma il grande momento dei giochi paralimpici di Vancouver 2010, dove Andrea ha portato anche un pezzetto della nostra città, vede i magnifici 5 guidati dal tecnico Maino Mauro pronti a dare il tutto per tutto. “Sono ormai 4 anni che lavoriamo intensamente. Tutti i weekend invernali ci troviamo in giro a gareggiare in Europa - racconta Andrea skip e fondatore della squadra - e durante la settimana almeno due volte facciamo 400 chilometri per allenarci...!!!”. Insieme a lui in questa nazionale, che non lascerà certo nulla al caso pur di raggiungere un posto sul podio, ci sono i veterani di sempre e alcune nuove presenze: Egidio Merchese vice skip, Emanuele Spelorzi, Gabriele Dallapiccola e Angela Meinardi. “La squadra è molto affiatata – prosegue capitan Tabanelli – anche l'umore è buono. Qualche tensione percorre i due nuovi arrivi alla loro prima prova olimpica, ma concentrazione e determinazione non mancano in nessuno. Abbiam un obiettivo ben preciso, una medaglia, e a quella vogliamo arrivare”. Certo non sarà semplice, ci sono le squadre storiche, quelle che da sempre dominano il curling, Canada, Norvegia, Svezia, Usa. Ma rispetto a Torino, la loro prima volta in una competizione tanto importante, “Siamo diversi soprattutto nella testa, crediamo nei nostri mezzi e lo abbiamo dimostrato”. Al 2009 appartengono infatti tre importanti vittorie in tornei internazionali in Germania, Svizzera e Italia. Insomma i presupposti ci sono tutti per affronatre in piena forma le 9 squadre che dal 13 al 21 marzo li vedrà impegnati in un “tutti contro tutti”. Ciascuna formazione farà due gare al giorno per un totale di 9 incontri: “L'emozione è grande – commenta Andrea - anche perché abbiamo buone possibilità di arrivare in finale. Una bella carica ci viene dalle tante dimostrazioni di stima e di affetto, la gente ci ferma per strada, la stampa nazionale ci sta dedicando una bella attenzione. E per chi vorrà tenersi aggiornato su risultati, sul sito ufficiale di Vancouver si trovano tutte le informazioni”. Gli incontri invece si potranno seguire su Sky Sport (il 17 contro la Norvegia, il 18 contro la Gran Bretagna e il Canada), e qualcosa sulla Rai. Risultati in tempo reale anche sul sito vancouver2010.com/paralitico-games. Se la squadra arriverà in finale – come tutti speriamo – ci saranno poi le due semifinali il 20 marzo. E auguriamoci allora che come già avvenuto in passato, Andrea torni a Foligno a farsi festeggiare dagli amici e dall'intera città, sempre nel suo cuore e a cui manda anche in questa occasione il suo saluto. Per ora, chi vorrà invece inviargli messaggi, potrà trovarlo su facebook. Per chi ancora non dovesse conoscere Andrea Tabanelli e si sta domandando come sia arrivato da Foligno a Vancouver, diciamo che in mezzo ci sono un incidente di moto che a 26 anni lo ha portato dalla città natale a Courmayer (in parte sono qui le origini della sua famiglia) dove vive da venti anni – è commercialista - con la moglie Sara, anche lei di Foligno, e con la figlia quattordicenne Margherita. Iniziatore del curling disabili in Italia ha una propria squadra in Val d'Aosta, la Disval, a cui dedica tutte le sue energie insieme all'altro suo amore, il tiro a volo.



 

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